L’effetto giroscopico nella guida della motocicletta

di Roberto Weitnauer, inserito il 15/6/2007
Il contributo potrebbe essere coperto da copyright ©


Un motoveicolo ha la facoltà d’inclinarsi lateralmente per seguire traiettorie curvilinee. La piega è un fenomeno dinamico articolato in cui gioca un ruolo critico il cosiddetto “effetto giroscopico”. Un corpo in rotazione, qual è tipicamente una ruota, tende per inerzia a mantenere il proprio asse rotatorio parallelo a sé stesso, cioè lascia ch’esso possa traslare, ma oppone una certa resistenza a una modifica del suo orientamento nello spazio. Ciò rende conto dell’equilibrio dinamico di giocattoli come le trottole o i piccoli giroscopi, ma anche di cicli e di motocicli. Tuttavia, se l’azione modificatrice è sufficientemente intensa l’asse di rotazione reagisce in maniera a priori inattesa, declinando in modo perpendicolare rispetto alla spinta impressa. Questo comportamento ha tutta una serie di ricadute meccaniche caratteristiche sulla guida di una motocicletta in curva.


Articolo:
GiroscopioMotocicletta.pdf (599.44 KB)
Allegato:
GyroBici.mpg (1.68 MB)


Firma:
Roberto Weitnauer / Ingegnere e Divulgatore


Home | Info sito | Links | Education | Istruzioni | Contatti | Realizzato da mediajuicelab.