Alla ricerca delle vere ragioni della crisi economica

di Roberto Weitnauer, inserito il 30/12/2008
Il contributo potrebbe essere coperto da copyright ©


La crisi dei mercati viene oggi succintamente spiegata come la conseguenza di uno sviluppo eccessivo della finanza privata a detrimento dei riferimenti dell’economia reale. S’invocano nuove regole e si punta il dito contro l’avidità dei grandi finanzieri. Si parla di deregulation come di uno spauracchio per il futuro dell’economia. In realtà, osservando tra le pieghe del fenomeno, confrontando le analisi di esperti autorevoli e cercando di ragionare senza farsi condizionare dalla “saggezza convenzionale” del momento, ci si avvede che le cause vanno ricercate altrove. Si scopre allora che la deregulation ha in verità concorso a frenare il disastro e che l’opinone generalmente diffusa dai media al largo pubblico confonde le cause con gli effetti. Si scoprono poi le influenze negative di una politica americana dirigista che ha condizionato i mercati. Si scopre soprattutto il devastante impatto dei rincari nel prezzo del greggio, un fattore incredibilmente sottovalutato e persino sottaciuto. Tutto ciò avviene in un mondo che la globalizzazione ha reso più ricco di opportunità, ma anche decisamente più incerto e dove quindi prevale il ragionamento a breve termine e viene meno la lungimiranza di un tempo.


Articolo:
VereRagCrisiEcoFin.pdf (181.69 KB)

Firma:
Roberto Weitnauer / Ingegnere e Divulgatore


Home | Info sito | Links | Education | Istruzioni | Contatti | Realizzato da mediajuicelab.